martedì 18 ottobre 2011

10 Ottobre ultimo giorno - 11 Ottobre partenza

L'ultimo giorno avevamo deciso di visitare l'Alcazar, il palazzo reale spagnolo, non trovo le parole per descriverlo, fantastico. Solo che mentre eravamo in visita si è sentito male Niccolò, che ha preso il mio stesso virus (o forse gliel'ho attaccato io!). Quindi siamo corsi a casa e io sono uscita con Anita a fare una passeggiata nel pomeriggio.

Siviglia è una città splendida, il clima era perfetto, facevano 37 gradi ma non si sudava, era un caldo secco, piacevole, la città è a dimensione d'uomo, si passeggia benissimo nelle strade del centro pedonali, così strette che in alcuni punti si faceva fatica a passare con il passeggino. Le strade strette sono molto piacevoli, fino a dopo l'ora di pranzo era l'unico posto dove si trovava un po' di refrigerio.
Ci sono tantissime cose da visitare, purtroppo ne abbiamo perse tante, c'è la Torre dell'Oro, lungo il Guadalquivir, fiume che attraversa la città. 
Il lungo fiume è bellissimo, piacevole, pedonale, fatto per le persone, come tante cose in Spagna, in Italia spesso i lungo fiumi sono dei marciapiedi sporchi dove si sceglie di non passeggiare.
Un altro simbolo della città è la cattedrale e la Torre della Giralda, vecchio minareto almohade, quando fu costruito era il più alto al mondo! Il Patio de los Narajos e particolarissimo per il suo sistema di irrigazione degli alberi, una serie di canali che passa attraverso tutte le piccole fontane per diramarsi e andare a toccare le radici di tutti gli aranci.
La vista dalla torre è bellissima, si può salire facilmente, c'è una rampa che porta fino alle campane. 
 Un'altra cosa che mi sarebbe piaciuto vedere è la zona dell'esposizione universale del 1929, sono rimasti alcuni padiglioni, passando ho notato quello del Guatemala e quello del Messico. Avevamo in programma di farci un giro in bicicletta per visitare bene l'intera immensa zona, ma non abbiamo potuto :-(.
La Plaza de Espana è mastodontica, la luce che c'è è bellissima, non riesco ad immaginare come si possa stare in mezzo a questa struttura nei giorni caldi di Agosto, i mattoni scottavano.
 A Siviglia non manca la Plaza de Toros. Non andrei mai a vedere uno spettacolo, ma avrei visto molto volentieri l'interno di una delle arene più grandi e antiche di tutta la Spagna, ma le visite sono guidate, ovviamente se la nostra salute ce l'avesse permesso saremmo andati.
Pensate, la sua costruzione risale al XVI secolo!
 
Quello che mi stupisce delle città spagnole è come il moderno entra benissimo in una cornice antica. Il tram passa per il centro, lo taglia a metà, passa accanto alla cattedrale, con le sue rotaie distinte. Sembra tutta una grande area pedonale e ciclabile finché non si sente lo scampanellio di un treno super moderno.
Perchè gli italiani non capiscono che certi accostamenti, pratici delle città moderne sono anche molto belli da vedere?
 
Che d'estate si muore di caldo si può vedere dalle tende che coprono le strade, vanno da tetto a tetto a evitare che il sole renda irrespirabili le strade più frequentate. Deve essere davvero torrido! 
 Non potevo non fare una foto a lui, che chiede dei soldi per comprarsi una casa a Marbella e una Ferrari! Fantastico!
 Ci sono dei bellissimi negozi di dolci.
 Dei negozi d'epoca.
 Un'altra cosa bella della Spagna è la sperimentazione, l'architettura moderna. Passeggiando ad un certo punto mi sono trovata davanti questa meravigliosa struttura in legno. Ho scoperto che la sua costruzione è iniziata nel 1992 e si è conclusa quest'anno.
 Si chiama "Metropole Parasol" ed è la più estesa struttura in legno al mondo, opera dell’architetto tedesco Jurgen Mayer. Si tratta di un opera che costituisce un immenso “parasol”, un ombrello traforato in materiali pienamente naturali. Una struttura leggera che dona ombra alla Plaza de la Encarnacion, una piazza che ospita alcuni resti archeologici, un mercatino di prodotti agricoli e alcuni bar. Si tratta di una piazza sopraelevata che dona vivibilità e decoro ad una delle zone più vivaci e vivibili al tempo stesso di tutta Siviglia.
Poi non poteva mancare lui, Santiago Calatrava. C'è bisogno di dire qualcos'altro?
 
 Partire l'11 Ottobre è stato veramente triste. Non avevo voglia di tornare a casa lasciandomi dietro così tante cose belle da vedere. Ma ci torneremo...



lunedì 17 ottobre 2011

Il giorno del mio compleanno

La mattina del 9 mi sentivo un pochino meglio, nonostante la debolezza VOLEVO USCIRE. Quindi siamo andati a cercare un parco con le altalene per Anita,

 abbiamo trovato anche una serie di gonfiabili dove ammettevano anche bambini della sua età, poi siamo andati a pranzo a casa (riso in bianco) e siamo usciti di nuovo nel pomeriggio.
 Il ricordo più bello di quel giorno è l'aperitivo nella piazza vicino all'Alcazar, dove ovviamente non  mancava una fontana.
 La sera a cena siamo stati in un ristorante buonissimo dove me ne sono fregata, ho mangiato quello che volevo, rinunciando al dolce. Il ristorante si chiama "San Telmo" se andate a Siviglia non dimenticatevene, si mangia benissimo e si spende pochissimo!! Noi abbiamo speso, ordinando troppo, 30 €.
 Al ristorante abbiamo conosciuto una coppia si spagnoli con un bambino di 12 mesi, che pesava come Anita!, di nome Darìo.
 Abbiamo concluso la giornata con una puntatina al parco di fronte, per evitare di sentire urlare Anita!

8 Ottobre...ahi ahi

La notte fra il 7 e l'8 Ottobre io sono stata malissimo, ma veramente malissimo, erano anni che non prendevo un virus così aggressivo. Credevo che fosse colpa di una frittura poco buona e avevo intenzione di scrivere una recensione terribile del ristorante su Tripadvisor.it, ma alla fine abbiamo capito che era una gastroenterite virale.
Quindi mentre venivano scattate queste foto io ero a letto semisvenuta!

I parchi per i bambini sono tutti molto carini, l'unico grande problema è il tipo di terreno, è davvero polveroso e non oso immaginare come deve essere dopo un giorno di pioggia!
 Questi sono i Jardines Murillo, proprio dietro l'appartamentino che avevamo affittato!

7 Ottobre - Passeggiando per Siviglia

Era la prima volta che ero fuori dall'Italia per festeggiare il mio compleanno, ero davvero contenta, abbiamo trovato un ottimo volo, una bella casetta in affitto in centro e il tempo era meraviglioso.
Siviglia è bellissima, piena di turisti in un modo che non mi aspettavo, un po' come Firenze, con sciami di persone che seguono la guida in giro per la città. I turisti sono più visibili e concentrati di Firenze, visto che il centro storico e i luoghi di attrazione sono molto meno che da noi.
Appena arrivati abbiamo fatto una passeggiata per il centro e abbiamo cenato in un bel ristorantino di tapas vicino alla nostra casettina.
Il giorno dopo abbiamo preso le cose sul serio, la mattina siamo andati a visitare la Cattedrale.
Non sto ad annoiarvi descrivendo gli stili e la storia dell'edificio (lo farò in un altro post ih ih ih), ma la fruibilità dei posti mi ha molto colpito. Siamo potuti salire in cima al campanile (meglio conosciuto come Torre della Giralda) con il passeggino.
Fuori nel "Patio de los Naranjos" (Chiosco degli aranci) Anita si è divertita come una matta a giocare con l'acqua delle piccole fontane che, nonostante il caldo torrido, era gelata.

Si vede dalla mia faccia? 
 Se non la fermavamo ci sarebbe entrata dentro tutta!
 Poi siamo usciti alla ricerca di un ristorantino e sulla strada abbiamo comprato queste deliziose scarpine! Le volevo anche io, pensavo di avere tempo per farlo, ma alla fine non le ho comprate.
 Abbiamo pranzato in una piazzetta splendida ma in un ristorante orribile. Ogni piazzetta ha una fontana, con acqua gelata, dove i bambini come Anita possono fare il bagno e necessariamente devono essere spogliati dai loro vestiti gelati come l'acqua.
 Dopo un riposino a casa sia andati a vedere Plaza de Espana, concepita per l'esposizione universale del 1929. 
E' una piazza spettacolare, immensa, usata anche come scenario per film famosi, come Star Wars. 
 Non siamo riusciti a dire di no ad un giretto della piazza su un calessino per bambini tirato da un simpatico mulo, per la modica cifra di 2 €. 

lunedì 3 ottobre 2011

Ottobre come Luglio

Questo fine settimana io e Anita siamo andate a Grosseto.
Il tempo era meraviglioso, fresco mattina e sera e caldo durante il giorno. A parte qualche inconveniente il sabato, cacca improvvisa e ripetuta di più membri della famiglia, inclusa Anita, abbiamo fatto due giorni di mare meravigliosi. Più belli che d'estate, perché c'era pochissima gente, faceva caldo ma non si sudava, il sole bruciava sulla pelle, ma non abbronzava, l'acqua era fredda, ma pulitissima e bellissima. Quindi niente cappellini, creme che ungono, sabbia che brucia, calca al bar per un gelato e paura degli schizzi di adolescenti che corrono in acqua!
 Abbiamo fatto tutti il bagno, veloce e con un asciugamano vicino, ma bello, davvero bello. Pare che nel fine settimana le temperature scenderanno...peccato, anche se ora ho proprio voglia di mettermi un maglioncino di cotone!