lunedì 27 giugno 2011

Lunedì mattina al parco

Come tante mattine in questa estate approfittiamo del fresco e andiamo nel parco più bello di Firenze, quello della Carraia, poco distante da casa.
Troviamo spesso altri bambini, pochi, visto che la maggior parte ormai sono partiti per il mare. Come tutte le mattine c'è Niccolò, con il suo nonno. Niccolò è un bambino di 3 anni e mezzo, che ho sempre visto accompagnato dal nonno. E' sempre premuroso, carino, attento, proprio come sarebbe la mia mamma se non dovesse lavorare tutti i giorni e se potesse dedicarsi ad Anita quanto vorrebbe (la mia mamma sarebbe meglio :-)).
Niccolò è un bambino che ha sempre tanti giochi.
Uno di quelli che si porta sempre dietro è lo spruzzino. Anita lo adora, corre per il parco urlando: "è mio!!", "questo è mio!!!", beh a dire la verità fa così con tutto!
Oggi ha capito come si spruzza. Solo che lo ha solo diretto addosso a lei. Si è bagnata tutta, completamente, quindi le ho tolto le scarpe, la maglietta e i pantaloni e le ho appese allo scivolo per farle asciugare. Lei ha continuato ad usufruire del parco tutta nuda!




sabato 25 giugno 2011

24 Giugno, San Giovanni


Ieri era San Giovanni, la festa del patrono di Firenze.
Siamo rimasti in città, anche se potevamo andare al mare. Volevo vedere se Anita avrebbe apprezzato i fuochi d'artificio. L'ho preparata per tutto il giorno, ci sarebbe stata tanta luce, ma anche tanto, tanto rumore. Abbiamo deciso di vederli da casa. Abbiamo una torre, che è sopra i tetti, potevamo sdraiarci per terra (dobbiamo mettere di fronte alla finestra almeno una poltrona!) e goderci lo spettacolo.
Ammetto che con il botto di avvertimento di inizio fuochi mi sono quasi spaventata, era fortissimo, troppo vicino, me l'aspettavo più lontano!
Inizialmente Anita si è stretta a me, poi ha cominciato ad urlare: "altro!" "grandeeeee!" "piccolo, butto (brutto)!" e applaudiva dicendo: "baaaaviiiii!!!!" (bravi!).
I fuochi sono stati un successone, sono durati tantissimo, circa 50 minuti, e incredibilmente Anita si è addormentata fra le mie braccia nel momento di maggior rumore, nel rush finale.
La povera Nina invece aveva trovato riparo nell'armadio, impaurita da tutto quel rumore.
Belli i fuochi a Firenze, come sempre!

martedì 21 giugno 2011

Riassunto...

Ma è tantissimo che non scrivo.
Uso poco il computer, non so perché ma ultimamente non mi piace passare troppo tempo davanti allo schermo, leggo le notizie, guardo facebook, rispondo alle mail (queste cose prendono al massimo di media 10 minuti, 15) e poi mi dedico ad altro. Non saprei dire proprio a che cosa, visto che non produco niente, sono sempre più stanca e con mille cose da fare, ma non sto davanti al computer punto.
Ultimamente abbiamo fatto tante cose. Ometterò i fine settimana al mare e il primo bagno di stagione (europea) di Anita.
In ordine:
- abbiamo comprato delle piante per il terrazzo, piccolo ma è pur sempre un terrazzo. Nella foto si vede come sono riuscita egregiamente a sistemare il gelsomino, ma manca il bambù che abbiamo comprato il giorno dopo. Era domenica e siamo riusciti in due ore a trovare un vivaio aperto e ad andare all'Ikea, un record!
In questa fotografia Anita e Niccolò stavano facendo un aperitivo: una birra per lui e un bicchierino di acqua gassata per lei!
- sono venuti a trovarci, e hanno dormito da noi 2 notti, una coppia di amici che avevamo conosciuto a Panamà con i loro due bambini: Filippo di quasi 5 anni ed Emma di 2 anni. E' stato stancante, abbiamo fatto tante cose, ma è stato davvero carino, Anita mi chiede continuamente dove sono Emma e Filippo, peccato che stiano così lontano. Filippo è anche l'unico bambino maschi con il quale Anita ha avuto contatti, abbiamo tutti amici con figlie femmine o con figli troppo grandi o troppo piccoli per lei. Il loro sport preferito era baciarsi...io ero un po' scettica, ma si divertivano proprio!
In casa regnava il caos, notare nella fotografia: 4 adulti e 5 bambini (c'erano anche le cuginette!).
Siamo andati un giorno allo Zoo di Pistoia, molto carino, qui eravamo dentro la gabbia dei lemuri, incredibile, uno è perfino salito sul passeggino!
L'animale che ha colpito di più Anita è stato la pecora. Infatti ci sono tutti gli animali della fattoria e la maggior parte si possono toccare, la pecora era nera piccola e mangiava il suo mangime dalle mie mani. Pecora è l'ultima parola di Anita prima di addormentarsi, prende la poppa, si stacca, mi guarda, dice "pecora!", si riattacca e dorme. Incredibile!
- abbiamo visto la luna rossa. A casa nostra c'è una torretta che arriva molto in alto, è la parte più antica della casa e da lì abbiamo visto lo spettacolo! Anita si è addormentata in braccio a me mentre aspettavamo di veder ricomparire la luna. Visto che si è persa metà dello spettacolo a qualsiasi ora del giorno si mette davanti al cancellino che chiude le scale e chiede di vedere la luna!

- sono riuscita a metterle la maglietta che le abbiamo comprato un anno fa in Croazia, al parco di Plitvice, racconto la giornata in questo post!
- è atterrato a casa nostra un moscondoro , io come al solito ho cercato di trattenere la mia reazione spontanea, quella di urlare e lasciare immediatamente la stanza dove si trova l'insetto alato (i non alati mi fanno lo stesso effetto) e Niccolò che li ama lo ha messo in mano ad Anita, che era eccitatissima. A cena dai nonni ho scoperto che il moscondoro vive la maggior parte del tempo sugli escrementi.
Non ho lavato le mani ad Anita, ha mangiato con residui invisibili di cacca sconosciuta nelle mani...ahhhhhhhhhh