lunedì 31 gennaio 2011

Ebay

Pochi semplici passi. Vado nella sezione "Antiquariato", poi passo a "Modernariato", "mobili" e mi spulcio tutte le pagine.
Metto decine di oggetti nella lista degli "oggetti che osservi" e puntualmente dopo qualche giorno trovo la posta intasata da messaggi di Ebay che mi dicono che l'asta di alcuni degli oggetti sta per scadere. Solo che sono già scadute!
Ma Ebay che pensa che uno alle 4 di notte sta attaccato al computer per vedere quando scadono le aste?
E mandami una mail 24 ore prima no?
Non che io sia intenzionata a comprare ovviamente, quando lo sono sto davvero attaccata alla rete anche la notte, ma il loro metodo di avvertimento è sbagliato, non riesco ad immaginare quante persone perdano oggetti che comprerebbero per questo motivo...
Vabbè...
Oggi è uno di quei giorni, 5 mail su oggetti che nemmeno ricordo di aver guardato. In fondo all'avviso Ebay molto intelligentemente mette oggetti "simili" che potrebbero interessarti...
ora vi faccio un esempio: io avevo visto questo tavolinoA parte la ovvia considerazione del fatto che ho un problema, cioè che a 34 anni non dovrebbero essere questi gli oggetti che "osservi" su Ebay, io ho una vera e propria fissa di tutto l'arredamento che va dagli anni '20 agli anni '70.
Mi piacerebbe farne un lavoro, accumulare mobili e complementi di arredo, restaurarli, personalizzarli e magari rivenderli, ma questa è un'altra cosa.
La cosa invece che volevo farvi vedere è l'oggetto che Ebay ritiene possa interessarmi...Ok, è un tavolino (?) da caffè, ma è nero, moderno, a forma di maiale e costa 1.698,60 euro contro i 160 del tavolino sopra (che già mi sembravano troppi!!!)
Comunque, non ci crederete, ma io 'sto tavolino a forma di maiale me lo metterei in casa sul serio!!!!!!

domenica 30 gennaio 2011

Anita è la cosa più bella che mi sia mai capitata.
Lo so, è scontato, tutte le madri, anzi tutti i genitori dicono almeno una volta nella vita questa banalità.
Io penso che per me sia diverso, certo, per tutti è diverso, ma io ci penso spesso, penso a quanto l'ho desiderata, quanto l'ho voluta, quanto dolore ho provato sentendo la sua mancanza, senza mai aver assaporato la gioia di conoscerla.
E' stato lungo, difficile, doloroso, estenuante e straordinario.
Ho passato giorni, mesi, anni a desiderare quello che per la maggior parte delle persone è la natura stessa, ma per me, anzi per noi era un miracolo.
Provare il vuoto dentro, senza aver mai provato veramente ad averlo pieno delle cose che vuoi, perché quello che vuoi è l'unica cosa che può colmare. Difficile dirlo a parole, difficile spiegarlo.
Ho conosciuto donne straordinarie, che lottano, che amano e che tutti i giorni si fanno delle domande che la maggior parte delle persone non si domanda mai.
Quelle domande ti fortificano per un verso, ti annientano in un altro. Quando dopo tanto arrivi ai primi traguardi la paura è immensa, difficile sentire che qualcosa è cambiato, che qualcosa sta cambiando, che forse il miracolo è avvenuto.
Io penso tutti i giorni che il miracolo è avvenuto, quando guardo Anita, quando ancora la allatto, quando penso che forse è l'unica bambina che avrò, quando cerco il modo più giusto per insegnarle qualcosa, quando penso al meglio per lei e non lo trovo, perché quello che vorrei per lei è il massimo, ma io il massimo non lo so quale è. So che la amerò, che le starò sempre accanto, che cercherò di essere quello di cui lei ha bisogno, che non le negherò mai il mio affetto. Spero di essere una buona madre, di non fare grandi errori, ma soprattutto di riuscire a trasmetterle che tutto quello che abbiamo fatto per averla è dettato solo dall'amore, quello vero.
Anita è la cosa più bella che mi sia capitata.

mercoledì 26 gennaio 2011

Iphone, R.I.P.

Ci tenevo a ricordarlo, indelebile su una pagina web del mio blog.
Oggi Anita ha fatto il suo primo vero danno...ha fatto fare un tuffo al mio amatissimo Iphone dentro il water. Non aveva mai provato a buttarci dentro niente, anche se io tengo sempre SEMPRE il copriwater abbassato.
Oggi avevo fretta, mi stavo lavando i denti, Anita l'ha preso, mi ha raggiunto e mentre io correvo a chiudere il water...pluff...
Mi sono disperata...e di conseguenza anche lei, ha pianto mezz'ora, ha capito di avermi fatto un grande dispiacere...

Ora il mio Iphone gorgoglia, funziona abbastanza, c'è un unico insormontabile problema, non emette suoni, che per un telefono è un bel guaio no?

piesse. Oggi la nostra patatina compie 17 mesi...sarà colpa del numero sfigato?? Che mese ci si prospetta davanti? Metterò tutto al riparo!

lunedì 24 gennaio 2011

Il sole...


Ok, lo ammetto, la voglia disole, primavera, è tanta ed è assurdo sentire certe cose in queste giornate che forse sono le più fredde dell'anno...
Ma che ci posso fare se sento la primavera?
Se sento che la stagione sta cambiando?
Fino a qualche giorno fa il sole a quest'ora del pomeriggio non arrivava in cucina e soprattutto non faceva una così bella luce...

Quindi W la Primavera, anche se ancora è lunga...
Anita adora i cappelli, questa è una cuffietta tradizionale svedese, che ci hanno regalato i cugini quest'estate...sta tutto il giorno con questa in testa!!

sabato 22 gennaio 2011

Albero!

Anita ha preso un librettino con le figure e i nomi, ha indicato l'albero e ha detto: "ABBEHO!"
Per poco non piango...

venerdì 21 gennaio 2011

Dispetti

Incredibile, io pensavo che una bambina a 18 mesi non fosse capace di certe cose.
Anita a cominciato a fare cose "pericolose" cioè:
sale in piedi sulle sedie, rischiando di cadere o di ribaltarsi,
entra in modo sgraziato nel bidet, rischiando di tatuarsi il rubinetto nella fronte,
corre sul letto, rischiando di non vedere in tempo dove finisce quindi di cadere rovinosamente per terra,
vorrebbe mangiare la lettiera del gatto, quella fatta di cristalli assorbenti (roba chimicissima!).
Tutte le volte che si appresta a fare le sopracitate cose io mi avvicino e con dolcezza le dico: "no, no, no Anita, è pericoloso" spiegandole volta per volta che cosa rischia.

Beh, da qualche giorno cammina verso il bidet, una sedia, la lettiera di Nina, guardandomi, ridendo, dicendo: "no, no, no" e a volte mimandolo anche con il ditino alzato, ma poi lo fa lo stesso!!!!!!
E quando mi avvicino di sbellica dalle risate, la allontano e ritorna verso l'oggetto agognato con la stessa modalità...
Se ci riesco uno di questi giorni le faccio una foto, fa una faccia!!!

ps. Oggi mi ha staccato una ciocca di capelli...mi sono infuriata, non sopporto il dolore alla nuca, ma ovviamente lei rideva!!ecco la foto, anche se ha la faccia sbattuta per colpa del raffreddore...

mercoledì 19 gennaio 2011

Poste

Ma possibile che le impiegate delle poste debbano essere per forza antipatiche, scostanti, odiose, misogine?
Volevo pagare alla macchinetta self service, avrei fatto prima, c'erano 50 numeri prima del mio!
Solo che la suddetta macchinetta non ne voleva sapere di funzionare, non riuscivo a capire dove dovevo infilare il bolletino. Chiedo in giro, tutti mi mandano dalla stessa persona, l'addetta alla sala, una donna sui 50 con gli occhiali, bassina e la faccia nervosissima.
Sta aiutando un giovane che si lamentava di non aver mai ricevuto un pacco dal Brasile. Mi metto in coda dietro di lui, tranquilla. La signora si rivolge al ragazzo con toni delicatissimi, molto carina e lo stesso fa con un altro ragazzo davanti a me. Poi prima di andare a mandare un fax che non era sua competenza mandare, ma che mandava solo per fare un piacere al trafficante con il Brasile mi si rivolge con un tono sprezzante chiedendomi se avevo da chiedere una cosa veloce o no. La sua metamorfosi è stata istantanea, ha abbassato gli occhiali sul naso, ha incurvato la bocca verso il basso e usando una voce alla Crudelia Demon mi ha detto: "Senti è una roba veloce o no?".
Io ho respirato a fondo e con tutta la calma del mondo gli ho detto che era veloce: "non capisco dove mettere il bollettino nella macchinetta self service!"
"Ma come non lo capisci? Sullo schermo c'è un'animazione e si apre una bocchetta!!!"
"Non è partita nessuna animazione e non si è aperta nessuna bocchetta..."
"FAI LA FILA."

Al che ho pensato in sequenza:
La infamo.
Le dico che ha i capelli stopposi.
Le dico che non può prendersela con ogni persona di sesso femminile più femminile di lei.
Che se l'unico momento di autorità della sua giornata è questo che se lo goda...poveretta!
La mando aff...
C'è troppa gente.
Mantieni la calma.
Le dico gentilmente come si sta al pubblico.
Macchisenefrega, perché mi devo incattivire per colpa sua.

Quindi ho desistito, ma la fila no! A costo di tornare a casa! Mi sono messa a spippolare tutte le macchinette e alla terza è partita l'animazione e si è aperta la benedetta bocchetta.
Bollette pagate, ma quanta bile!!!!

martedì 18 gennaio 2011

Departures

Ero pronta, prontissima a godermi qualche ora in libertà, a Grosseto, dalla nonna Serenella, per salutare il mio adorato "fratellino" che partiva in solitaria per l'Australia. Unico neo: vaccino.
Diciamo che un po' di temperatura l'avevo messa in conto, quindi SI PARTE!!!
Arrivati a destinazione Niccolò si fa venire immediatamente un bel virus intestinale, gli viene la faccia grigia e le occhiaie diventano nerissime, io già pensavo alla mia cenetta romantica e al cinema che svanivano, invece incredibilmente è riuscito a seguirmi in tutte e due le cose anche se non ci sono riuscite proprio come volevamo.
Sabato siamo andati a pranzo dal mio babbo...dopo aver avvertito che era di fondamentale importanza riuscire a mangiare entro le 14, visto che la polpettina dorme subito dopo e che se non dorme sono dolori!!!
Arrivo a metterla a letto alle 16 (dalle mie parole puo' venire fuori un po' di sarcasmo no??) e ovviamente Anita nonostante crollasse letteralmente dal sonno decide di non dormire...e qui vedevo svanire la mia immensa voglia di fare shopping (visivo eh!!).
Esco, arrabbiatissima, sperando che si addormenti sul passeggino e incredibile, ci riesce e si sveglia con la sua solita faccia da angioletto riposata.
Mia madre decide di comprare i coriandoli, io non lo avrei mai fatto, ma l'istinto di nonna è incredibile, molto più forte di quello materno...Anita impazzisce, si diverte come una matta, adora i coriandoli!!!!
Sabato sera...tenetevi forte...a cena fuori!!!!!!
dove io non riesco a trattenermi e la routine dell'ultimo anno e mezzo prende il sopravvento, ingurgito tutto alla velocità della luce, 20 minuti e la cena era finita...non ero pronta, non riuscivo a capire che avevo bisogno di prepararmi all'evento. Ci attardiamo comunque, il dolce dura un'ora!
Il giorno dopo invece cinema. C'era un film che volevo tanto vedere, l'ultimo di Clint Eastwood, corriamo, spettacolo pomeridiano, arriviamo al cinema e incredibilmente era pieno, biglietti prenotati per tutta la settimana. Terribile.
Io sarei tornata a casa, Niccolò avrebbe voluto vedere Checco Zalone, ma io non ce l'ho fatta, 3 ore libere dopo tanto tempo e le "spreco" per un film del genere?
Abbiamo scelto "la versione di Barney", bello, malinconico, abbastanza triste, comunque una seconda scelta.

Siamo tornati, un po' più riposati e con una decisione: in settimana andiamo a vedere Clint Eastwood, prima io e poi Niccolò, ma 'sto film lo VOGLIO vedere al cinema!

giovedì 13 gennaio 2011

Vacanze???

Che dure le vacanze!!!
Ma perché si chiamano così??
Tutto è cominciato quel meraviglioso 17 dicembre, la neve, lo spirito natalizio, il candore per le strade e un raffreddore da guinnes dei primati.
Sarà l'allattamento, le mie difese a zero, ma mi sono portata fino all'anno nuovo una tosse da fumatore incallito che proprio non se ne voleva andare, ho provato di tutto, niente.
Poi un giorno di libera uscita (una buona oretta in giro da sola per il centro) sono passata dalla farmacia e mi sono comprata uno sciroppo che avevo già, ma che non usavo adeguatamente. Usare uno sciroppo adeguatamente non è berlo quasi tutto in 2 giorni perché è buonissimo, ma seguire le istruzioni anche se trattasi di sciroppo omeopatico. In tre giorni ho scacciato il fumatore incallito.
Ma incredibilmente il 31 sera, proprio mentre riuscivamo a fare un brindisi mi è preso una specie di colpo della strega che mi ha abbandonato solo ieri. Io adoro le streghe, amo la loro iconografia, mi piacerebbe essere una di loro, e non capisco perché una cosa così dolorosa e limitante possa chiamarsi così!!
In tutto questo mi sono sparata una quantità incredibile di cene, pranzi, merende, e chili in più...
Tutti debellati dal virus intestinale che ho preso due giorni fa...
Ehhh...santo virus intestinale, ci mancavi solo tu!!!!
Anita nel frattempo non dorme la notte, sta mettendo tutti i denti insieme e anche le 2 ore straordinarie che ci regalava nel pomeriggio sono diventate difficili.
Proprio ieri si è svegliata dopo un'ora piangendo a dirotto, ci ha messo tantissimo a calmarsi. Può essere stato un brutto sogno? Sembrava proprio così, ma non so se a 16 mesi i bambini già sognano...
Quindi siamo usciti!Raccogliere coriandoli umidi e sporchi da terra non ha prezzo!!!
Continua a dire "babbo" e mai "mamma"...grrrrrrr