domenica 26 dicembre 2010

Un regalo davvero speciale

I regali di Natale sono sempre tutti belli, da grande non si dice qual'è il regalo più bello, quando ero bambina invece facevo sempre una classifica e in cima c'era sempre quello della mia mamma e dei miei nonni.
Quest'anno nonostante i miei 34 anni suonati ce l'ho anche io una classifica. Netta.
Ho ricevuto 2 regali straordinari, da persone straordinarie.
Mia mamma mi ha regalato un diario che ha tenuto da quando ha saputo che aspettavo un bambino. Sapeva quanto lo desideravo, viveva con me le ansie e le difficoltà e senza dirmi niente ha cominciato a mettere su carta i suoi pensieri giorno per giorno, dal 22 Dicembre del 2008. Dopo 2 anni ha deciso di regalare a me e Niccolò i suoi pensieri, il suo amore già sbocciato verso un puntino che pulsava nella mia pancia.
Mia mamma è sempre stata così, piena d'amore, di attenzioni e di cuore. Ma di cuore vero. Come il mio nonno (suo babbo).
Il secondo regalo mi è stato dato da mio fratello, la prima fotografia di me e Anita, non l'avevo mai vista, io ho un viso con un'espressione indecifrabile, stanca, rilassata, felice, estasiata. Inspiegabile. Anita prende il latte (meglio dire colostro) e ha la sua prima tutina, tutta bianca che abbiamo comprato io e Niccolò un una mattina d'estate, prima che nascesse, con delle sensazioni strane che ci passavano per la testa.

Io ho sempre saputo di essere MOLTO fortunata, di avere una famiglia speciale, strana, ma speciale, attenta, piena di amore.
Beh, in questi momenti mi commuovo da quanto mi sento stretta, abbracciata, cullata e amata dalle persone che di conseguenza amo di più. Ho un'unica paura, sono alla loro altezza?

Vi voglio un mondo di bene, grazie.

mercoledì 22 dicembre 2010

Neve a Firenze

Non ho messo nemmeno una fotografia dell'evento di questo mese a Firenze.
Venerdì 17 (un giorno particolare no?) a Firenze ha nevicato tantissimo.
Per fortuna eravamo appena rientrati in casa quando è cominciato e abbiamo aspettato un po' per uscire e far vedere ad Anita lo spettacolo che avevamo davanti.Faceva un freddo incredibile, abbiamo passeggiato un po', ma poi siamo tornati a casa, la tormenta era nel pieno e io e Niccolò eravamo bagnati!Alle 18 questo era quello che si vedeva dalla nostra finestra, incredibile. C'era davvero questa luce arancione, Anita era così eccitata fuori che appena rientrati in casa si è addormentata, non lo fa mai a quell'ora.Il giorno dopo si moriva di freddo, ma siamo usciti lo stesso.
Per fortuna avevamo un passeggino adatto, il giorno prima avevo una gran paura di cadere con lei addosso. Comunque non è voluta scendere per mettere i piedi nella neve e noi non l'abbiamo forzata. Abbiamo sbagliato?

martedì 21 dicembre 2010

Ultimi regali

Come al solito ci siamo ridotti all'ultimo momento per fare i regali di Natale.
Oggi dovevamo andare a Prato in un bellissimo negozio a ritirare una lampada che abbiamo comprato e abbiamo approfittato per vedere qualche regalino.
Il negozio è molto particolare, perché vende di tutto, si puo' anche mangiare. Si chiama OpificioJM JM sta per John Malkovich, c'è lui dietro questa buona idea.
Abbiamo preso un aperitivo, guardato un po' in giro, comprato qualche regalino e poi siamo tornati a casa, affrontando l'infernale traffico delle 19...
Missione regali terminata! Anita si è divertita tantissimo a ballare davanti allo specchio con un mantellina in cachemire leopardato meravigliosa!! Ovviamente la mantellina è tornata sulla sua gruccia!!!

mercoledì 15 dicembre 2010

Non riusciamo a regolare il riscaldamento.
In casa ci sono 23-24 gradi, si soffoca. Meno male che l'impianto è ipertecnologico e proprio oggi ci hanno confermato che comunque il consumo è bassissimo, visto che l'impianto è a pannelli radianti (nel pavimento) solo che la notte mi si secca la gola!!
Ma non si riesce a regolarlo, il termostato dice che devono esserci 20 gradi, ma qui ce ne sono troppi!!!
Allora tenteremo, su consiglio dei tecnici, ha tenere la temperatura a 17 gradi e vediamo se risolviamo...a detta loro l'impianto funziona TROPPO BENE...mah...
Quindi capita che Anita sia a gambe nude, soprattutto stasera, dopo aver fatto la cacca in cucina mentre noi mangiavamo la pizza. Noi a tavola e lei sul vasino!
Dopo mezza nuda ha cominciato a divertirsi con le mie scarpe, cercava anche di camminare, ma non ci riusciva, certo sono pesantissime!! Nina assisteva e annusava, con Anita che ogni tanto si avvicinava a darle i bacini, sono veramente belle insieme!E questo è il nostro albero, con vicino le orchidee, alle quali tengo tantissimo e proprio oggi, dopo aver avuto la casa "infestata" di tecnici, geometri e operai ho scoperto che una delle due è spezzata!! Proprio quella che sembrava non farcela ultimamente aveva una gemma, stava fiorendo!! Speriamo che si riprenda...

sabato 11 dicembre 2010

Fino ad oggi non riuscivo a scrivere niente, ne abbiamo fatte tante di cose, ma l'ultimo fine settimana a Grosseto e soprattutto la malattia di Mamu avevano un po' congelato le mie emozioni, volevo raccontare dell'albero di natale nuovo, di non fidarsi mai di un ottimo tappezziere e dei bei giorni trascorsi in Maremma, ma ormai non mi sembra più il caso, quindi ripartiamo da zero, da dopo la tragedia.
Ultimamente Anita è veramente faticosa, un po' perché la notte dorme male e un po' perché prende il mio latte come se avesse 4 mesi, anzi peggio, perché ora si serve da sola e non riesco a darle una regola. Per fortuna che qualche settimana fa ho letto un libro che mi ha molto rassicurato, sto facendo la cosa giusta!!!
Il libro si intitola Sapore di mamma.
Questa è ultimamente la sua posizione preferita per dormire, ma io mi domando: "Non si sveglia con le gambe anchilosate??". Forse sì, perché si sveglia urlando!!
Capita spesso che Giulia, la cuginetta più piccola, venga a trovarci, è molto facile, abita esattamente sotto di noi! Ed è incredibile come io e Olivia riusciamo ad acquistare esattamente lo stesso capo anche a distanza di anni o addirittura in paesi diversi. In questa foto infatti si apprezza la maglia di Giulia, identica a quella di Anita. Dovrei dire il contrario, visto che Giulia indossa la maglia che apparteneva alla sua sorellina maggiore che ha 4 anni, mentre io ho trovato la maglia di Anita in un mercatino in Bosnia Erzegovina!!!!
Incredibile!!Negli ultimi tempi i giochi "tradizionali" quelli fatti a posta per bambini non piacciono proprio più, in un cassetto in camera Anita è riuscita a trovare gli occhialini per nuotare di Niccolò ed ora sono il suo accessorio preferito, non mi stupirebbe se da domani volesse anche uscirci!E come ultimo spaccato del nostro mondo metto una foto classica, che credo tutti i genitori abbiano: la loro bambina, o bambino, che distrugge l'albero di natale. Da notare che prima ha provato ad abbatterlo con il carrellino Ikea, poi ha deciso di staccare le palline, solo quelle che suonano, quelle fatte di feltro dalla mamma le fanno schifo, e di farle rotolare rumorosamente per tutta casa. Immaginatevi il muso attonito di Nina.

giovedì 9 dicembre 2010

MAMU


Da oggi Mamu non c'è più...
Non riesco a crederci.
E' stato con noi 14 anni. Lui c'è stato per più di 1/3 della mia vita.
L'ho trovato nel mio giardino da studente una sera umida di giugno, nel 1996. Un anno importante, pieno di cose nuove per me, un anno che rimarrà sempre indelebile nella mia memoria. Aveva ancora il cordone ombelicale attaccato, piangeva, la sua mamma non è mai tornata.
Il veterinario lo dette per spacciato, probabilmente era nato da una gatta che stava ancora allattando i suoi piccoli e aveva scelto di lasciarlo morire per continuare a far crescere gli altri.
Mamu doveva essere allattato ogni 3 ore, aveva bisogno di dormire vicino a qualcuno o con la borsa dell'acqua calda, come se ci fosse vicino la mamma a scaldarlo.
E cresciuto ed è diventato bellissimo, ha continuato a prendere il latte per tanto tempo, solo la sera prima di andare a letto, proprio come i bambini. Aveva come vizio quello di arrampicarsi e cercare di prendere il lobo dell'orecchio della mia mamma per succhiarlo e così si addormentava.
Non era un gatto normale, era buffo, non sapeva miagolare e aveva paura di tutto.
Una volta lo trovai i giardino che puntava un topino di campagna, io ovviamente avevo paura che facesse del male al topo, ma dopo poco Mamu è scappato perché il topo si era mosso. Un'altra volta invece stavano tagliando l'erba del giardino accanto, e Mamu non si trovava, l'avrò chiamato per ore, avevo paura che fosse scappato per il rumore. La sera mi sono accorta che era nascosto sotto le coperte, era rimasto là sotto tutto il giorno.
Una volta ha anche fatto la cacca per tutta la mia camera perché era riuscito ad entrare un gatto nero che probabilmente era il capo della zona e lui dalla paura se l'era veramente fatta sotto, mi ricordo ancora il disastro che trovai!
Adorava saltare, dormiva sull'armadio e per scendere si buttava sul letto. Passava ore sulla mia sedia di vimini di quando ero piccola, più volentieri se era posizionata al sole o accanto al termosifone.
Giocava con tutto quello che trovava, soprattutto i laccini per capelli, se lo tiravi lui lo riportava, come un cane.
Era buffo.
Era bellissimo, sembrava una tigre.
Era dolcissimo, adorava la gente.
Era pauroso.
Era simpaticissimo, tutti si ricordavano di lui.
Era agile.
Era rumoroso, faceva sempre cadere qualcosa.
Era Mamu e ora non c'è più.