giovedì 5 giugno 2014

Il degrado

In questo periodo della mia vita faccio i conti con questa parola, che si può associare a tanti aspetti della vita: il degrado di una città, il degrado del pensiero, il degrado della lingua parlata, il degrado emotivo, il degrado nei rapporti interpersonali, il degrado. Sembra che tutto intorno a me si stia impegnando ad aiutarmi per dipingere bene l'idea di quello che è il degrado. Tutto mi si mostra così bene, così nettamente, così evidente. Ed io cosa faccio? Guardo e penso che così non l'ho mai visto. Mai ho visto il pensiero della società civile così degradato, mai ho visto il mondo così degradato, non ho mai notato così bene gli escrementi sui marciapiedi lasciati dai padroni incivili di cani, mai ho visto così bene il degrado della politica, dello sport, degli affetti e a tratti della mia vita. Allora la domanda mi sorge spontanea: "sono sempre stata un'ingenua?". Non me ne sono accorta perché dipingevo la mia vita di colore, mi illudevo che tutto fosse buono? Che le persone in fondo hanno tutte qualcosa di meraviglioso? Che certe fedi politiche siano solo il frutto di un po' di ignoranza? Che l'amore, quello per la vita, per il mondo, fosse per forza dentro tutti noi? 
Non lo so, davvero. Forse un pochino si, forse davvero sono vissuta un po' troppo sulle nuvole, ci vorrà ancora un bel po' di sofferenza per convincermi che devo smettere di vedere sempre il bello e che spesso c'è il buio, il nero e nemmeno dipingendolo con colori brillanti e indelebili, quel nero cambia...si maschera per un po', ma il tempo, inevitabilmente, prima o poi, porta via i colori e mostra la dura realtà.

martedì 8 aprile 2014

Cambiamenti, traslochi e raffreddori

Trovo solo oggi il tempo, la voglia e lo spirito per scrivere due righe su quello che sta succedendo.
Torniamo a Grosseto. Lasciamo la grigia, agitata e complicata Firenze per cercare una vita un po' più slow, più in linea con i nostri ritmi e i nostri desideri.
Riesco a scrivere solo in momenti sereni che purtroppo ultimamente sono stati poco.
In questo momento, con la cucina solo abbozzata, metà dei mobili ancora a Firenze, Anita al nuovo asilo (super entusiasta per fortuna), io con il raffreddore primaverile, non trovo molto per la serenità che cerco, ma almeno adesso la vedo.
La nuova casa è proprio come piace a me, vintage, piena di piccoli difetti e con ogni piccola cosa che racconta qualcosa, poi ha una terrazza perfetta per aperitivi, cene e lucine di natale anche in estate! Nina ne sarà entusiasta.
Lavoriamo per la felicità, ma avrei davvero bisogno di una bella vacanza!

domenica 11 agosto 2013

Buone vacanze

Buone vacanze a tutti. Siamo a Fiumicino in partenza per la Grecia. Torniamo il 28 agosto. Un saluto per un meraviglioso agosto a tutti! 

martedì 23 luglio 2013

Il giardino dei Tarocchi

Questo è un posto magico, bellissimo, carico di sensazioni.
Ho avuto una illuminazione il pomeriggio, dopo pranzo. Anita doveva dormire e non voleva farlo, l'unico modo era metterla in macchina e girare. Allora perché non andare a vedere questo "giardino" che è vicino a casa della mia mamma ma che non ho mai visitato?
 Ero preoccupata, erano le quattro del pomeriggio, faceva molto caldo, invece il giardino è su una collina, ben arieggiato, pieno di bambini che giocano e corrono tra gli specchi colorati.
 E' come se tutti i loro sogni si fossero materializzati. Ho avuto anche io la stessa impressione. Niki de Saint Phalle ha creato queste sculture-architetture piene di fascino, ispirata da uno dei miei architetti preferiti: Antoni Gaudì.
 Anita era al settimo cielo.


 Anche io vorrei provare a dormire anche solo una notte in una casa scintillante.
Le informazioni per raggiungerlo e visitarlo si trovano tutte nel sito, è importante sapere che è aperto pochi mesi durante l'anno e solo nel pomeriggio.
Consiglio a tutti un viaggio nella fantasia in questo posto incredibile.

Le more di gelso

Quest'estate la frutta che ci piace di più è la mora di gelso.
Il gelso è un albero meraviglioso, grande, di quelli che da bambino vorresti nel tuo giardino per arrampicarti. Serve principalmente come cibo per i bachi da seta, ma produce delle more buonissime e con innumerevoli proprietà benefiche. C'è un gelso nel giardino dei nonni!


Queste sono le more. Anita le adora. Solo che ancora non sono tutte mature e trovare quelle dolci non è proprio facile. 


Abbiamo deciso che troveremo presto una scala.


Cercando le more abbiamo scoperto che questo albero è bellissimo anche per gli uccellini, è pieno di nidi, ormai abbandonati.






domenica 14 luglio 2013

un week end da sola

Sono a Firenze, da sola.
Anita è con il babbo al mare. Io da sola.
Contavo di fare mille cose: cucire quella gonna che sono anni che voglio fare per ME, mettere a posto l'armadio, darmi lo smalto di giorno (!!!), mangiare poco e niente e vedere valanghe di film a casa e al cinema.
Invece niente.
La stoffa per la gonna è aperta, buttata sul divano ma intonsa, ho fatto il modello di carta, ma ancora non ho tagliato: tagliare significa dover veramente iniziare!
L'armadio è sempre pieno di cose invernali ed estive mescolate.
Lo smalto sono riuscita solo a toglierlo.
Ho mangiato tante schifezze.
Sono riuscita ad andare al cinema ieri sera (To the wonder di Terrence Malick) a farmi venire l'ansia sui rapporti di coppia e ad invidiare le gambe esili e l'accento francese della protagonista. Poi però è arrivata la domenica sera, le donne del Campucc10 hanno deciso di passare la sera insieme e siamo state benissimo! 
Siamo state a un "all you can eat" giapponese, abbiamo mangiato fino a scoppiare!!!
Poi siamo tornate a casa in bicicletta ed ho assistito ad uno spettacolo che non mi ricordavo così bello e intenso: Firenze di notte, senza le orde di turisti alle quali siamo abituati. Vedere tutto senza rumore, senza macchine fotografiche, senza le luci dei negozi, solo la bellezza, quella vera. Ecco il mio "to the wonder".